Scopri come celebrare
le piccole gioie della vita.
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del mondo, per trovare lidea giusta.
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Ogni mese, un motivo per fare festa. Con gli amici, con le persone che ami, in casa o allaperto. Lasciati ispirare!
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Arreda la tua tavola
con stile e godi del piacere
di ricevere.
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Impara a rilassarti e a recuperare le energie perdute, sciogli i nodi della mente e coccola il tuo corpo.
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Curiosità in cucina, da conoscere e raccontare.
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Un giorno speciale di primavera per celebrare la mamma. Tutta la natura vi prende parte: i giardini offrono fiori profumati, la vita si rinnova. È una piacevole occasione di festa, magari da condividere anche con gli amici più cari, per dedicare alla propria madre tutta lattenzione che si merita. Perché non si è mai troppo vecchi per tenerle la mano.
Può essere una festa a sorpresa, ma anche un pranzo preparato con un certo anticipo, che coinvolga tutti i componenti della famiglia, perché no anche la mamma, che sarà sicuramente felice di darsi da fare e di cimentarsi nei preparativi con i propri figli. Sarà divertente sollecitare la fantasia dei bambini per creare allegre decorazioni colorate con cui addobbare la sala da pranzo. Se i figli sono già adulti, unintera giornata trascorsa insieme, con un progetto comune, ricorderà gli anni passati in famiglia, da cui siamo stati incoraggiati nelle nostre avventure, da cui abbiamo appreso il valore dellimpegno e della forza di volontà, che ci ha insegnato il brivido dellautonomia e della fiducia di sé.

Abituati come siamo a vivere in modo frenetico, sempre indaffarati a rincorrere il tempo, è bello approfittare di giornate belle come queste, per godere della compagnia delle persone che più ci stanno a cuore e per approfittare del piacere della lentezza. La tavola ha un po questo potere, sedurci con sapori e aromi, mentre ci raccontiamo tra un sorriso e una risata amichevole. Se siamo fortunati, di questi tempi il tepore del sole potrebbe accompagnare il piacere della buona cucina. Parti dalla preparazione della tavola. Per cominciare, procurati qualche cartoncino rigido di forma rettangolare, della dimensione di circa 4 x 8 cm, e scrivi a mano, magari servendoti di una penna stilografica, i nomi degli ospiti. Potrai ornare ogni cartoncino con una piccola composizione di roselline di carta, fatte proprio con le tue mani. Ovviamente si tratta di unoperazione che ti richiederà un po di tempo e di pazienza, in cui cimentarti con qualche giorno di anticipo. Per realizzare la composizione floreale, usa qualche foglio di carta sottile, de i colori dei petali delle rose che preferisci. Disegna su ogni foglio tre spirali, una più piccola dellaltra. Ogni spirale formerà una delle tre roselline da incollare al cartoncino con il nome. Taglia la spirale cominciando dal lembo più esterno. Una volta ottenuta una strisciolina concentrica di carta, prova ad arrotolarla su se stessa, sempre partendo dal lembo più esterno. Al termine, ferma la piccola rosa con una punta di colla. Infine, disegna sugli stessi fogli e ritaglia delle foglioline (una per ogni cartoncino) e, con un po di colla, applica le roselline ad unestremità della foglia e il tutto ad ogni cartoncino. Prima dellarrivo degli ospiti, scegli qualche bocciolo di rosa fresca, profumata, di una tonalità tenue che si intoni alla tovaglia, e lascia scivolare ciascuno nel bicchiere di ogni commensale.

Possono essere molto semplici, un gioco divertente con cui tenere occupati i bambini, coinvolgendoli nei preparativi. Si tratta di realizzare lunghi festoni colorati con striscioline di carta colorata. Per comodità, è possibile utilizzare anche le stelle filanti. Ogni piccolo segmento di carta colorato deve essere chiuso su se stesso con un punto di cucitrice il più possibile nascosto, per creare tanti anelli. Ovviamente tutti gli anelli devono essere collegati tra di loro fino a formare lunghe catene di carta colorata. Ogni festone può essere sospeso al soffitto agganciandolo al lampadario, ai punti luce alle pareti o ai chiodi dei quadri. Lentusiasmo dei bambini contagerà tutta la casa

Alcuni vini annunciano larrivo delle stagioni. Il Beaujolais Nouveau, in Francia, contraddistingue il periodo del nuovo raccolto. In molte civiltà, il botto di un tappo di champagne annuncia larrivo del nuovo anno. Il vino di maggio è una bevanda tipicamente tedesca, che dà il benvenuto alla primavera con un sapore davvero speciale: è molto facile da preparare anche in casa e può essere una fresca novità per allietare la tavola in questo giorno di festa. È adatto servito come aperitivo, ma è gradevole anche a fine pasto, magari insieme ad una ricca porzione di torta di frutta. Scegli in unenoteca di fiducia, nella sezione dei vini provenienti dalla Germania, per esempio un Riesling Kabinett. Riesling è il nome di una delle uve più pregiate; Kabinett è un vino tedesco leggero e secco. In erboristeria chiedi il woodruff dolce (15 g per litro circa), unerba speziata in polvere dallaroma leggermente dolciastro e dalle proprietà rilassanti. Lascia macerare il woodruff nel vino, dopo aver aggiunto un cucchiaio di zucchero, in frigorifero per una notte. Servilo freddo, magari con una bella fragola matura, da far scivolare in ogni bicchiere. Assaporane un sorso, chiudi gli occhi e potrai immaginare il sapore di una rosa. Il brindisi dedicato alla mamma è dobbligo!

Tutti i giorni possiamo dimostrare affetto nei confronti della mamma, ma questo è un giorno speciale. Non può mancare un piccolo regalo, meglio se fatto da noi, utilizzando una fonte preziosa, i fiori, colori e dimensioni diverse, profumi intensi che sposano la nostra immaginazione, per diventare un delicato segno damore.
I nontiscordardime. Famosi per il colore dei loro petali che riprende il blu intenso del cielo, questi fiori si prestano per realizzare delle deliziose micro-composizioni. Data la loro dimensione, meglio preferire ai classici vasi da fiori alcuni piccoli ma originali contenitori, presi dalle mensole della cucina: portauovo, tazzine da caffè, bicchierini da liquore. Immergi i fiori a mazzetti, avendo cura di togliere delicatamente le foglie, in modo da ottenere ciuffi omogenei e monocolore. Una curiosità: in botanica i nontiscordardime sono conosciuti come Myosotis, in riferimento alla sottile peluria delle loro foglie. Mys in greco significa infatti topo e otis significa orecchio.
Unorchidea da polso. Scegli un fiore importante, come unorchidea, che sia bella anche da sola. Usa un nastro di velluto del colore che preferisci, purché si intoni con la tonalità del fiore, di circa 4 centimetri di altezza. Tagliane una porzione, sufficientemente lunga da poterla annodare intorno al polso lasciando pendere un lembo di 5-6 centimetri da entrambi i lati. Piega il nastro in due e, in corrispondenza della metà, fai con laiuto delle forbici una piccola fessura. Fai passare lo stelo del fiore (2-3 centimetri) attraverso la fessura, dopo averlo avvolto in un pezzettino di carta per i fiori, in modo da non danneggiarlo troppo. Fissa lo stelo con qualche piccolo punto di ago e filo. Il bracciale è pronto per essere indossato.
I mughetti. Fioriscono proprio a maggio, sono molto delicati e risulteranno sicuramente graditi con il loro profumo intenso, fresco annuncio della bella stagione. Si può riuscire a renderli ancora più speciali con un piccolo stratagemma. Curiosando in qualche mercatino dellantiquariato, cerca qualche vecchio ditale da sarta, facendo attenzione che la sommità non sia troppo arrotondata e che, quindi, capovolti, i vasetti improvvisati possano essere stabili. Fatti dare dal fiorista qualche pezzetto di spugna, di quella usata per mantenere freschi i fiori allinterno delle composizioni. Inserisci un pezzetto della spugna in ogni ditale, dopo averla inumidita con acqua fresca. Servendoti di un ferro da calza, fai un buco al centro della spugna dove puoi inserire il rametto di mughetti

Lorigine di questa festa risale ad antichissimi riti pagani, che celebravano la Grande Madre, simbolo di fertilità, nei giorni della rinascita della primavera e del rifiorire della natura. I Greci dedicavano un giorno dellanno alle loro genitrici con la festa in onore della dea Rea, madre di tutti gli Dei. I Romani festeggiavano la divinità Cibale per unintera settimana, simbolo di madre natura e di tutte le genitrici. I caratteri dellattuale festa della mamma si cominciano ad intravedere nellInghilterra del XVII secolo con il Mothering Sunday che coincideva con la quarta domenica di Quaresima. Per loccasione, si regalavano rose rosse alla mamma e veniva preparato un dolce tradizionale, il Mothering cake, a base di frutta. Nei primi anni del 1900, questa usanza sbarcò anche in America, si diffuse in molti paesi europei e si stabilì che la celebrazione dovesse avvenire ogni seconda domenica di maggio. Si distinguono ancora la Norvegia, che festeggia la seconda domenica di febbraio, lArgentina, che celebra la seconda domenica di ottobre; e la Francia, che ha scelto lultima domenica di maggio per il compleanno di tutta la famiglia.
Tratto dalla rivista Good Living
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