BIOGRAFIA
Tessa è nata a Londra da madre finlandese e padre cipriota. Quando lei ha quattro anni la sua famiglia si trasferisce in Sudafrica e qui per la piccola Tessa inizia un’avventura senza precedenti, che la porterà a scoprire un mondo nuovo, diverso e incredibilmente distante da quelli dai quali proviene. Nella sua testa i ricordi del Natale finlandese e delle estati cipriote si fondono con lo spirito libero dell’Africa e la spensieratezza dei giorni d’infanzia, che dureranno più o meno sino alla maggiore età. Terminata la scuola Tessa ha infatti un unico grande obiettivo: partire, con una valigia che raccolga solo l’essenziale, alla volta di un viaggio senza termine, che possa portarla a vedere il mondo prima del suo trentesimo compleanno. La prima tappa è la sua città natale: Londra. Qui inizia a lavorare come cameriera nel locale di Angela Dwyer e proprio a lei confida il desiderio di far parte di una cucina, magari imparando stando proprio al suo fianco. Angela la porta con sé come apprendista al Groucho Club. Nella vita di Tessa questa esperienza apre una porta che non si richiuderà più: i due anni che seguono sono i più ricchi di ispirazione che abbia mai vissuto.
Il viaggio prosegue verso Sydney, in Australia, e poi alla volta del Messico. Ogni esperienza porta con sé una raccolta di sapori, di piatti da gustare, di ricette scarabocchiate sui fogli mentre la gente racconta. Ma la vita in viaggio ha bisogno – a questo punto – di un’ancora a cui attaccarsi per qualche tempo. E così Tessa raggiunge la sorella ad Atene, dove si ferma per un anno. L’idea è quella di contattare Herve Pronzato, uno degli chef più in vista della città, e di chiedere proprio a lui un lavoro. Detto e fatto. Nell’arco di una settimana Tessa entra a far parte della cucina di Herve e inizia ad apprendere l’arte della ristorazione, imparando non solo a cuocere e trasformare gli ingredienti, ma anche ad abbinarli e a presentarli in modo gradevole alla vista. Insieme al team di lavoro che affianca Herve Tessa cresce professionalmente in modo esponenziale e comprende che la cucina è oramai parte integrante della sua vita. Ma non certo quella greca… Al suo viaggio gastronomico manca un’ultima tappa – quella più importante e rivelatrice. Tessa è pronta per la cucina italiana e sceglie il cuore dell’Italia per incominciare i suoi studi enogastronomici e linguistici: la Toscana. Arrivata a Siena con l’idea di fermarsi un paio di mesi incontra Giovanni, il terzo figlio della sua insegnante. Non è un incontro casuale – ma quello che il destino le stava riservando da un po’. Innamorarsi di lui, della Toscana, dei suoi ingredienti genuini e freschi e della spontanea freschezza delle ricette di questa terra sembra essere un tutt’uno. Qui le radici di Tessa iniziano a crescere ancora dopo un periodo di letargo dettato dal gran viaggiare. Qui il suo cuore si ferma a riflettere su come un piatto riesca ad essere fondamentalmente lo stesso servito sul tavolo di una trattoria o in un ristorante stellato quando gli ingredienti e la loro preparazione sono frutto della passione, non di un mero lavoro.
Tessa sposa Giovanni e inizia a mettere ordine nella sua vita da giovane nomade. I bauli di ricette trascritte in giro per il mondo prendono un nuovo significato nella sua testa. Ma saranno le ricette toscane ad ispirare a Tessa il suo primo ricettario: “Twelve” un compendio di piatti che seguono la tradizione italiana e toscana di mese in mese – raccolti nel momento in cui sono al loro apice e mangiati freschi di stagione. Twelve viene scritto in inglese e tradotto in diverse lingue. Il secondo libro “Falling Cloudberries” è un vero best seller che raggiunge diverse edizioni tra cui quella in lingua italiana, realizzata da Luxury Books, a cui fa seguito “Apples for Jam” che Luxury Books pubblica in Italia con il titolo “Ricordi in cucina”.
Tessa e Giovanni vivono in una grande casa poco distante da Siena con le due figlie Yasmine (che oggi ha 7 anni) e Cassia (6).
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