L'inverno in cucina
La prima parte dell’anno è stranamente propizia ai buoni propositi di sperimentazione in cucina. Dovrebbe essere il contrario, dopo le grandi avventure gastronomiche della fine d’anno, invece no – mi piace sperimentare nuove idee, invitare gli amici (anche per qualcosa di veloce e leggero!) e lasciarmi andare alla tentazione di provare nuove ricette. Ho una routine tutta mia che metto in atto nelle prime settimane di gennaio, e che anche quest’anno mi riprometto di portare a termine. Per incominciare, la prima settimana mi concedo una pausa rigenerante per un “lunch” milanese in grande stile, prenotando in quei luoghi dove in altri momenti dell’anno è troppo affollato, per godere simultaneamente dei piaceri più grandi della mia vita: la compagnia di mio marito, un piatto cucinato a regola d’arte che solletichi il mio palato, la vista sul verde e il silenzio rotto soltanto dalla musica di sottofondo. A Milano ci sono diversi luoghi di culto dove sperimentare un servizio a cinque stelle per queste pause di stile, ma sono convinta che anche altrove le idee non manchino. Avete mai provato?
È bellissimo giocare a fare la turista nella propria città, perché si vedono sfaccettature che la fretta ti impedisce di notare., Seconda regola: un ordine – piuttosto massiccio, direi – di libri in lingua inglese e francese, ovviamente di cucina, dove trovare nuove ricette da preparare in casa. Generalmente dedico a questa attività un’oretta proprio il primo giorno di gennaio. I food writers sono la mia passione, ma anche i piccoli libretti a tema (a proposito, chi ha notato i nuovi arrivati di Luxury Books, Biscotti e Cupcakes?). Infine, invito gli amici a cena. Devono essere occasioni estremamente informali, con al massimo tre portate e un dolce piccolo piccolo, di quelli che si fa perdonare anche da chi è attento alla linea nella prima parte dell’anno. I fools di crema e frutta sono perfetti. Così, tutto ricomincia. Nel modo più bello, più dolce e squisito che io possa immaginare. Mentre l’anno si riavvia, mi sento davvero privilegiata, perché inizio nel modo che più mi piace, e ho davanti a me dodici mesi tutti bianchi, da pianificare inseguendo i miei sogni e scalando colline… Felice 2010!

Csaba dalla Zorza direttore editoriale
|